Tar Campania, Napoli, sez. I, 21 novembre 2025, n. 7570
Consiglio comunale – Presidente – Violazione dei doveri d’ufficio – Revoca – Onere motivazionale e documentale rafforzato
La delibera consiliare di revoca dalla carica di presidente del consiglio comunale deve essere motivata, non sul venir meno del rapporto di fiducia politica con la maggioranza, bensì in relazione al cattivo esercizio della funzione istituzionale, legato alla persistente violazione dei doveri di ufficio nonché alla compromissione dell’imparzialità della carica. Il vizio motivazionale non può ritenersi sanato richiamando stralci di dichiarazioni di voto rese dai consiglieri durante il dibattito, in assenza di contestualizzazione temporale e di riscontro documentale delle condotte asseritamente negligenti.
