Consiglio di Stato, sez. IV, 15 aprile 2026, n. 2993

Abuso edilizio in opere interne non visibili all’esterno – Vincolo paesaggistico – Rilievo ostativo – Insussistenza

Nell’ambito applicativo dell’art. 32, comma 27, lett. d) del d.l. n. 269 del 30 settembre 2003, convertito con modificazioni dalla legge n. 326 del 24 novembre 2003 (cd. “terzo condono”), la presenza di un vincolo paesaggistico non assume rilievo ostativo qualora le opere abusive abbiano natura esclusivamente interna e non siano visibili dall’esterno, risultando pertanto inidonee a incidere sui valori paesaggistici tutelati, purché tale circostanza sia documentalmente attestata e non contestata dall’amministrazione.