Corte costituzionale, 1 dicembre 2025 n. 177
LEA – Assistenza primaria – Medici di medicina generale in quiescenza – Proroga dell’efficacia della disciplina regionale – Competenza legislativa regionale – Tutela della salute – Non fondatezza della questione
La Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, della legge della Regione autonoma della Sardegna n. 2 del 2025, che ha prorogato l’efficacia della disciplina regionale volta a consentire alle Aziende sanitarie locali di avvalersi di medici di medicina generale in quiescenza, anche mediante contratti libero-professionali, per assicurare la copertura dell’assistenza primaria e della continuità assistenziale nelle aree disagiate.
La disposizione impugnata ha esteso l’operatività della precedente normativa – già ritenuta costituzionalmente legittima dalla sentenza n. 84 del 2025 – sino all’espletamento delle nuove procedure di assegnazione delle sedi e comunque non oltre il 30 giugno 2025.
La Corte ha ritenuto che la proroga risponda a una situazione contingente di scopertura dei servizi sanitari di base e sia riconducibile alla competenza legislativa regionale in materia di tutela della salute, con specifico riferimento ai profili organizzativi dell’assistenza primaria.
È stata pertanto esclusa la violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile, non potendosi ritenere che la disciplina incida in modo diretto e prevalente sul rapporto convenzionale dei medici, ma configurandosi invece come misura organizzativa temporanea funzionale alla garanzia dei livelli essenziali di assistenza sul territorio regionale.
